

Rassegna Stampa di Steffano Assicuratori

Settembre 2023 n.08
SETTEMBRE 2023 · n. 08

Amministratore Unico
IL BUON PADRE DI FAMIGLIA
Nel riprendere la selezione degli argomenti per redigere questa nostra rassegna stampa mensile, dopo l’interruzione per le (meritate) ferie di agosto, mi sono balzati agli occhi alcuni titoli di articoli giornalistici degli ultimi giorni, su svariate testate di quotidiani e periodici.
Il calo della produzione industriale in Italia è un dato ormai consolidato. Il Sole 24 Ore ha annunciato: “Luglio in rosso per l'industria. Produzione industriale nel mese -0,7%, -2,1% annuo”.
Questo incide ovviamente sulla “ricchezza” del Paese. Sempre da Il Sole 24 Ore: “Ue: in calo le stime del Pil italiano, male la produzione industriale a luglio”. Tra l’altro una nazione-guida per l’Europa come la Germania è addirittura in recessione (-0,4 %).
Sul fronte delle famiglie (e ciascuno di noi questo dato lo verifica quotidianamente) la situazione presenta criticità fortemente negative. Due soli esempi, auto e spesa. La Stampa titola: “Benzina ancora sopra i 2 euro, ipotesi di sconto con social card”. E ancora da Il Sole 24 Ore: “Consumi, allarme Coop: un italiano su tre taglia gli acquisti nei negozi”.
A livello finanziario la spinta sta rallentando. Il Sole 24 Ore rileva: “Accentuato il calo dei prestiti al settore privato (-2,3%). Crediti alle famiglie -0,3%, quelli alle società non finanziarie giù del 4,0%”.
Infine anche gli scenari macroeconomici non sono rassicuranti. Corriere della Sera: “La caduta dello yuan, ai minimi da 16 anni. Lo scudo della Banca centrale”. La Cina appariva come il colosso in perpetua crescita. Adesso dopo la crisi del mercato immobiliare, il rallentamento dei consumi e dell’export, il calo demografico e una disoccupazione giovanile in crescita (disoccupazione in Cina, sembra un paradosso!), anche il deprezzamento della sua divisa ha toccato il livello più basso degli ultimi 16 anni.
La domanda è semplice. Che autunno si presenta di fronte a noi? La risposta altrettanto. Sicuramente un autunno complicato, nel quale dovremo prepararci ad affrontare altre “turbolenze” e per un periodo non breve.
E come dovremo comportarci in questo tipo di situazione? Mi viene in mente una formula che reputo sempre di grande attualità e fonte di ispirazione, nonostante sembri arcaica: con la diligenza del buon padre di famiglia. È un concetto di diritto privato, risalente al diritto romano, e richiamato da vari articoli del Codice civile italiano.
Ma al di là della legge scritta credo debba essere un atteggiamento interiorizzato, e che dovrebbe coinvolgere qualunque individuo nella gestione del suo ambito di azione, familiare, sociale, imprenditoriale, politico, nazionale e internazionale. È un concetto che esprime saggezza, accortezza, misura, rigore, lungimiranza, costanza, riflessione. E forse, in sintesi, comprensione e amore per il prossimo, nelle relazioni umane ma non solo.
Magari con la diligenza del buon padre di famiglia usciremo meglio e prima dalle crisi.
CONSTATAZIONE AMICHEVOLE? TUTTO EASY CON UN’APP
IVASS, stimolata da ANIA, è in procinto di emanare una normativa ad hoc per promuovere l'adozione di una Constatazione Amichevole digitale, una CAI (nota più comunemente come CID) rinnovata.
Al momento dell'incidente gli automobilisti non dovranno più confrontarsi con un modulo da compilare a penna, spesso in situazioni disagiate e con il problema di recuperare tante informazioni non a portata di mano.
EASYCAI infatti sarà un'app progettata in ogni suo aspetto per "rendere la vita facile" a chi la utilizza. Il conducente compila il modulo direttamente sul proprio smartphone attraverso un percorso guidato step-by-step. L'app consente di geolocalizzare l'incidente e la maggior parte dei dati necessari sono precompilati e controllati automaticamente, e l'utente potrà allegare le foto dei danni subiti e acquisire immagini e dati dei documenti di identità. Anche la firma del modulo sarà ovviamente digitale e immediata tramite il semplice inserimento di un codice OTP ricevuto sullo smartphone.
EASYCAI renderà tutto più semplice, con la certezza di non commettere errori. La Compagnia avrà il grande vantaggio di aprire direttamente il sinistro azzerando i tempi morti e i costi di data entry, senza dimenticare un miglior controllo delle frodi.
COMPARTO VITA: IVASS ANNUNCIA UNA SECONDA CONSULTAZIONE
IVASS aveva avviato una pubblica consultazione nel mese di marzo 2022 (chiusa a giugno dello stesso anno) che aveva avuto come finalità quella di rafforzare la componente demografica dei prodotti assicurativi; accrescere la trasparenza dei costi; adeguare la disciplina degli investimenti sottostanti i prodotti linked all'evoluzione normativa europea e nazionale, estendendone l'applicazione agli operatori europei per assicurare parità di trattamento tra gli assicurati.
Tale consultazione aveva visto un'ampia partecipazione del mercato in termini di commenti, osservazioni e proposte di modifica dello schema di regolamento proposto dallo stesso istituto.
Nei giorni scorsi è stato annunciato il prossimo avvio di una seconda pubblica consultazione, circostanza inedita nell'esperienza regolamentare dell'IVASS e che illustra perfettamente l'importanza e, al contempo, le criticità che accompagnano la discussione sui prodotti vita.
Tale consultazione aveva visto un'ampia partecipazione del mercato in termini di commenti, osservazioni e proposte di modifica dello schema di regolamento proposto dallo stesso istituto.
Nei giorni scorsi è stato annunciato il prossimo avvio di una seconda pubblica consultazione, circostanza inedita nell'esperienza regolamentare dell'IVASS e che illustra perfettamente l'importanza e, al contempo, le criticità che accompagnano la discussione sui prodotti vita.
SEMAFORO VERDE AL SALVATAGGIO DI EUROVITA
A proposito di Eurovita. Sarà composto da top manager del settore assicurativo il board di Cronos Vita, la newco che si farà carico delle spoglie di Eurovita per il salvataggio della compagnia.
All'interno del board saranno presenti i rappresentati delle cinque compagnie assicurative che si faranno carico dei clienti Eurovita: Generali, Unipol, Poste Vita, Intesa Vita e Allianz con un capitale iniziale di 50mila euro equamente diviso.
Operativa da settembre Il presidente sarà Giancarlo Fancel, capo di Generali Italia, affiancato dal vicepresidente Matteo Laterza, amministratore delegato di UnipolSai. In consiglio anche Andrea Novelli, amministratore delegato di Poste Vita, Nicola Fioravanti, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Vita e presidente di Intesa Sanpaolo Assicura e Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz Italia. Ai primi due manager spetteranno i poteri di rappresentanza della società, per rispecchiare anche il maggiore impegno delle due compagnie come "capofila" dell'operazione. La newco è divenuta pienamente operativa da settembre, con l'ottenimento delle licenze da parte dell'Ivass e la messa in liquidazione di Eurovita.
INVERNO DEMOGRAFICO E CATASTROFI NATURALI, CERTEZZE NELL’INCERTEZZA
Se programmare il futuro è il mestiere delle assicurazioni, è pur vero che alcune cose si possono prevedere molto bene, e sono delle “certezze nell’incertezza”. Con queste parole la Presidente di ANIA, Maria Bianca Farina, nell'ultima assemblea annuale dell'Associazione, svoltasi lo scorso luglio come di consueto a Roma, ha delineato due scenari assicurativi futuri molto significativi.
Anzitutto ha ricordato che il numero di ultraottantenni crescerà dagli attuali 4 a circa 5,5 milioni nel 2043 (+37%). Già oggi la spesa totale privata per integrare prestazioni pubbliche come le pensioni, la sanità e l'assistenza, supera i 100 miliardi. Per questo la Presidente ha sostenuto che "all'Italia serve un modello di welfare innovativo che possa integrare nel modo più equo ed efficiente l'uso di risorse pubbliche e private".
Il secondo scenario è quello dei rischi legati al cambiamento climatico, sui quali Maria Bianca Farina ha ricordato che "il costo di una catastrofe non dipende solo dalla gravità dei danni iniziali, ma anche da quanto velocemente può essere completata la ricostruzione". Noi italiani non siamo certo all'avanguardia in Europa. Se si includono anche i terremoti, la quota di danni assicurati in Italia non supera oggi il 14% del totale, il dato più basso fra i principali paesi europei.
FRODI ASSICURATIVE ON-LINE, GOOGLE PROMUOVE VERIFICHE
Sono sempre più numerosi i consumatori vittime dei siti irregolari e solo dall’inizio dell’anno l'Istituto IVASS ha segnalato 140 siti fake. IVASS ha fornito a Google, per supportarli nei controlli, la white list, cioè l'elenco dei siti regolari che di recente ha pubblicato sul proprio sito, lista che verrà aggiornata con sistematicità.
Secondo quanto scrive Google sul suo sito “grazie a questo nuovo processo di verifica, le entità che desiderano pubblicizzare servizi finanziari regolamentati attraverso i servizi pubblicitari Google in Italia dovranno mostrare di essere autorizzate dalle autorità locali competenti”. Inoltre per poter iniziare la propria attività pubblicitaria, sarà necessario aver completato il programma di verifica degli inserzionisti di Google.
In Italia il processo di pre-certificazione per gli inserzionisti di servizi finanziari attivi è iniziato alla fine di agosto e l'entrata in vigore di questa policy è prevista per il 1 novembre 2023.
POLIZZE ANTI DRONI, A MOSCA SONO UNA REALTA’
Le Compagnie assicurative moscovite stanno già introducendo l'opzione nei loro pacchetti per i clienti privati: la polizza contro un drone ucraino che entra nella finestra. La legge della domanda e dell'offerta funziona inesorabile.
La società Reso offre l'assicurazione contro il drone già inclusa nei vari rischi contemplati dai suoi pacchetti di polizze per la casa. Altre Compagnie hanno fatto sapere di stare preparando polizze specifiche o la possibilità di estendere coperture già stipulate per includere i nuovi rischi.
Le tariffe sono modiche: il rischio di venire colpiti da un drone per il momento viene calcolato come una probabilità relativamente remota. Si ignora però se ci saranno variazioni di prezzi in base alle zone a maggiore rischio, come il distretto finanziario dei grattacieli Moscow City.
GENERALI CON SOSTENEO ENTRA NEL MONDO DELLE BATTERIE
Sosteneo è la nuova società di gestione del risparmio controllata dal gruppo Generali. Appena arrivata in Italia prepara già la prima operazione nel Paese. Secondo più fonti, infatti, è la principale candidata a rilevare la maggioranza delle batterie di Enel. La divisione vale circa due miliardi di euro e coinvolge i sistemi di accumulo delle energie rinnovabili in Italia.
Si tratta di infrastrutture cruciali per la transizione verde: benché siano fonti pulite per eccellenza, sole e vento hanno il difetto di essere fonti intermittenti e quindi non in grado di garantire la continuità e la stabilità necessarie alla rete elettrica.
Le batterie aiutano a risolvere il problema, immagazzinando energia quando c'è luce o spira il vento e rilasciandola nei momenti di picco della domanda. Enel sta perciò costruendo impianti di accumulo in diverse Regioni italiane, con una capacità complessiva di 1,6 gigawatt.
Sosteneo a luglio 2023 ha realizzato un'operazione simile nel Regno Unito, comprando una rete di batterie da Pacific Green Technologies.
… E UNIPOL CRESCE NEL BANCARIO
Il gruppo assicurativo Unipol, uno dei big delle polizze sul mercato italiano, ha deciso di allargare le proprie partecipazioni nel settore bancario. Possiede già il 20 per cento circa di Bper Banca, che ha condotto in un percorso di crescita tumultuosa, passato attraverso l'acquisto di una parte importante degli sportelli ex Ubi e all’acquisizione della totalità di Carige, l'ex Cassa di risparmio di Genova.
Possiede anche il 10 per cento circa della Popolare di Sondrio ed è qui che intende raddoppiare la propria partecipazione. Ai prezzi di Borsa attuali, la Banca Popolare di Sondrio capitalizza poco più di 2 miliardi di euro. Il 10 per cento del capitale equivale dunque a un impegno di circa 200 milioni di euro. Visto che il gruppo assicurativo ha realizzato nel primo semestre un utile netto di 517 milioni di euro, a Unipol basta l'utile netto di 70 giorni di calendario per pagare il raddoppio della quota nella Popolare di Sondrio.
Ma sarà proprio vero che questa mossa, come sostengono alcuni, ha messo la pietra tombale all'interesse di Unipol sul Monte dei Paschi di Siena?
LE PARAMETRICHE, QUESTE (QUASI) SCONOSCIUTE
Calamità naturali ed eventi climatici straordinari provocano danni sempre più ingenti all'agricoltura. Nonostante questo, le aziende agricole — specie le piccole e medie - sembrano poco propense ad attivare polizze assicurative per proteggersi dai danni ambientali. Ad assicurarsi sono infatti in prevalenza le grandi aziende con attività di esportazione già consolidate.
IVASS calcola che nel 2021 era assicurato meno di un quarto del valore della produzione agricola nazionale, vale a dire il 10% delle superfici coltivate sul territorio.
Ne abbiamo già parlato ma lo ricordiamo: esistono le polizze parametriche o indicizzate, che offrono la possibilità di ottenere una copertura da rischi generalmente non assicurabili, che hanno alla base della copertura il calcolo dello scostamento positivo o negativo rispetto a un indice biologico e/o meteorologico.
Sono dunque polizze flessibili e personalizzabili, create per andare incontro alle specifiche esigenze della singola azienda e attivabili anche in aggiunta a quelle tradizionali.
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