

Rassegna Stampa di Steffano Assicuratori

Ottobre 2022 n.08
OTTOBRE 2022 · n. 08

Amministratore Unico
WE HAVE A “SOCIAL” DREAM
Con questo titolo e “slogan” ho lanciato a fine settembre un’iniziativa, nel corso di un evento organizzato presso la sede di Steffano Assicuratori, destinata a sostenere i sogni di un quartiere, creare un processo virtuoso di sostenibilità, diventare modello di intervento per altri quartieri.
La premessa generale è che anche se attraversiamo dei tempi così difficili ed incerti, non possiamo smettere di guardare al sociale, intervenire nella misura per ognuno sostenibile e contribuire a migliorare la società per migliorare noi stessi. Solo così interveniamo sul nostro “ecosistema” e diamo una motivazione etica e non solo egoistica nostro impegno quotidiano.
Il “quartiere” di cui desidero sostenere i sogni è Baranzate, Comune a 9 km dal Duomo di Milano. Negli anni questo Comune ha assunto questo assetto: 11.935 abitanti di cui 3.910 residenti stranieri (Istat 2017), rappresentando il Comune con la più alta percentuale di cittadini stranieri residenti (33%) d’Italia, provenienti da oltre 83 diverse etnie. In parallelo, è il Comune con reddito medio pro capite più basso (€ 11.901) nella Provincia di Milano e in generale in Lombardia.
Questi dati danno una fotografia immediata di questa realtà, delle possibili difficoltà che lì si vivono giorno per giorno ma anche delle immense potenzialità.
La Rotonda, Associazione di Promozione Sociale, è nata nel 2010 per sostenere lo sviluppo di questa comunità accompagnando l’individuo in percorsi dall'assistenza all'autonomia. Di strada in questi anni ne è stata fatta tanta. Semplicemente visitando larotonda.org si possono vedere le tante iniziative in corso e già realizzate… Il fatto che abbia sviluppato tutto questo (insieme a tante altre persone) il Parroco della parrocchia Sant'Arialdo, nata nel 1972 al centro del “difficile” quartiere Gorizia, che risponde al nome di Don Paolo Steffano per me non è un fatto di rilievo!
Insomma, la sfida è di investire sui sogni di chi può farcela, ma ha bisogno di un “pit-stop” per ripartire o di un sostegno nell’ultimo miglio all’interno di un sistema-quartiere, modello per ogni periferia. Ma la sfida è anche di passare da una raccolta fondi (pur sempre lodevole) ad un percorso di sostenibilità che invita a fare squadra, compromettersi e verificare gli investimenti negli anni. Noi questa squadra la stiamo formando, abbiamo già diversi giocatori, e un capitano che si chiama Paolo Barilla, che sui campi di Baranzate ha già giocato in questi anni tante, tante partite!
Vuoi essere dei nostri? Chiamami, sono sempre a tua disposizione per un contatto diretto!
PS
Se ti interessa toccare con mano quanto è stato fatto ma soprattutto quanto possiamo fare ancora insieme, giovedì 10 novembre 2022 a partire dalle ore 19,00 ci vediamo presso la sede dell’Associazione La Rotonda, via Fiume, 2 a Baranzate. Fammi sapere se pensi di intervenire, sarai il benvenuto.
IL TRAUMA DI INCIDENTI STRADALI SI SUPERA CON L’AIUTO PSICOLOGICO
Il progetto Ania Cares è stato creato da Fondazione Ania con il Dipartimento di Psicologia della Sapienza e la Polizia di Stato, con lo scopo di accompagnare le vittime e i loro familiari nel superamento del trauma di incidenti stradali.
Si tratta del primo servizio di assistenza psicologica finanziato dalle compagnie assicurative italiane, ed è partito in fase sperimentale nel 2017. Da allora i numeri sono stati importanti: 756 le vittime dirette o indirette di incidenti aiutate da Ania Cares; 2mila le sedute psicologiche erogate; 150 gli psicologi formati e selezionati dal programma.
Certo, il tema ha numeri impressionanti: 150mila circa gli incidenti stradali in Italia nel 2021 (-11,8% rispetto al 2019) con ben 2.875 morti, mentre i feriti sono stati invece 204.728.
Da settembre il servizio di pronto soccorso psicologico è raggiungibile da tutto il territorio nazionale grazie a un servizio di Help line realizzato tramite un sistema di video-consulto.
Inoltre Ania Cares ha ampliato la sua sfera d'attività dalla parte psicologia a quella di riabilitazione motoria, avviando "Un passo in avanti", progetto specifico (che riguarda per ora solo l'area di Roma) riservato a coloro che hanno subito lesioni al midollo spinale a seguito di un incidente stradale. Per accedere ad Ania Cares bisogna telefonare al numero verde 800.893.510 (operativo 7/7, h24) oppure attraverso il sito www.aniacares.it.
CARE VECCHIE CASSETTE POSTALI ROSSE!
Tutto questo si traduce da subito in un taglio di cassette postali in Italia dalle attuali 46.500 a 29mila.
Per Poste Italiane ovviamente meno lettere, ma più servizi. La notizia dei giorni scorsi infatti è che Poste cresce nel settore bancassurance con Net Insurance, un percorso che passa attraverso un'Opa. Dopo l’acquisizione della ex Lottomatica, il gruppo guidato da Matteo Del Fante prosegue dunque l'opera di diversificazione del business portando in casa un campione della cessione del quinto. A livello strategico l'operazione consentirà a Poste Vita, in coerenza con gli obiettivi del piano 2024 del gruppo di conseguire una significativa crescita nel segmento assicurativo danni/protezione.
TI OCCUPI DI UNA NON PROFIT? ATTENZIONE AGLI OBBLIGHI ASSICURATIVI
Cattolica Assicurazione è storicamente attenta al mondo del volontariato e del Non Profit, al punto che è l'unica compagnia a livello italiano a poter vantare una Business Unit completa dedicata a queste realtà.
Cattolica recentemente ha presentato Cattolica&Non Profit, una nuova polizza dedicata ad Enti, associazioni e imprese sociali. Inoltre si appresta a lanciare una nuova campagna di comunicazione con protagonisti volti e storie del Terzo Settore e, ulteriore iniziativa, Fondazione Cattolica ha stanziato un plafond di 500mila euro per finanziare progetti di inclusione sociale. Il titolo di questa interessante e lodevole iniziativa è “Una mano a chi sostiene”.
EURO DIGITALE, SI PUO’ FARE
L'euro digitale sarebbe una moneta garantita da una banca centrale che affiancherebbe il contante, senza cioè sostituirlo, per rispondere alle esigenze di pagamento digitale. Rispetterebbe la privacy e la protezione dei dati: l'Eurosistema sta sperimentando a questo proposito diverse soluzioni e tecnologie.
BCE, come “esercizio”, sta elaborando un prototipo di euro digitale, lavorando con 8 banche centrali, fra cui la Banca d'Italia, sulle funzionalità di base. In una fase successiva saranno elaborate le interfacce, come le app, che dovranno essere sviluppate con partner privati che hanno esperienza e potranno fornire indicazioni utili sull'utilizzo da parte dei consumatori.
In Bankitalia e Bundesbank intanto si sta testando un “euro digitale all'ingrosso” per consentire pagamenti tra istituzioni finanziarie con conti in moneta di banche centrali come quelli Target.
RISULTATI IN CALO PER LA LOTTA ALL’EVASIONE
La lotta all'evasione fiscale non riesce a riprendersi dalle ripercussioni sulle attività produttive e commerciali causate alla pandemia.
Nel 2021 sono stati 6,7 i miliardi raccolti dalla lotta all’evasione e in larga parte sono stati utilizzati per il taglio Irpef della legge di bilancio.
Nel 2022 il risultato arretra, e si ferma poco sopra i 3 miliardi di euro. Di questi solo 1,4 potranno però alimentare il fondo taglia-tasse da impiegare il prossimo anno perché il resto è già stato impegnato nei provvedimenti emergenziali degli ultimi mesi.
Le regole della finanza pubblica permettono infatti di utilizzare solo le entrate stabili nel meccanismo taglia-tasse, chiamato a introdurre riduzioni fiscali altrettanto strutturali. Proprio per questa ragione l'anno scorso il contatore era salito fino a quota 6,7 miliardi recuperati, ma solo 4,3 erano stati considerati utilizzabili per il primo taglio delle aliquote Irpef in manovra. Quest'anno la cifra spendibile in legge di bilancio si ferma come visto a 1,4 miliardi.
I numeri emergono dal Rapporto sui risultati della lotta all'evasione allegato alla Nota di aggiornamento al Def (NADEF) di fine settembre.
PER FAR CORRERE LE START UP INVESTIMENTI E MENO BUROCRAZIA
“Un Paese che investe sulle startup è un Paese che lavora per il proprio futuro, un paese migliore”. Così Corrado Passera ha concluso il suo intervento nell’ambito di Italian Tech Week, tenutasi a Torino a fine settembre. Passera è stato ministro dello Sviluppo economico e ha voluto la legge sulle startup nel 2012.
Secondo i dati di Dealroom, nel 2022 in Italia sono stati investiti 1,3 miliardi in startup: una crescita costante, ma in ritardo rispetto agli altri Paesi europei. Se in Italia si spendono 18 euro pro capite in innovazione, in Francia sono 140, e il resto d'Europa corre. Per raggiungere quei livelli serve potenziare il mercato degli investimenti: e per celebrare i dieci anni della legge italiana di settore è arrivata la proposta di destinare l'1-2% degli investimenti dei fondi (istituzionali e fondi pensione) alle imprese innovative.
Ma anche di abbattere la burocrazia! Questo è stato un coro unanime, a margine degli interventi di fondatori di startup capaci di toccare valutazioni miliardarie. Tutti italiani, anche se in alcuni casi hanno fondato la loro azienda anni fa dove c'erano condizioni migliori.
GRANDI SFIDE MA ANCHE OPPORTUNITA’: TIM COOK A NAPOLI
Tim Cook, il numero 1 di Apple, è stato a Napoli per ricevere dall'Università Federico II la laurea honoris causa in Innovation and International Management, ma anche per mantenere una promessa fatta sei anni fa, all'annuncio della nascita dell'Apple Academy di san Giovanni a Teduccio. Ad oggi circa duemila ragazzi di 77 Paesi si sono diplomati all'Academy, e molti hanno trasformato la loro passione in un impiego: un bel traguardo. Le citazioni che seguono raccontano il pensiero del manager durante gli eventi napoletani cui ha partecipato.
“Ci troviamo davanti a sfide fuori dal comune. Eppure questo è anche un momento di opportunità senza precedenti, in cui la promessa e il potenziale dell'innovazione crescono più rapidamente che mai”.
“Tutto il nostro mondo è complesso, e lo diventa sempre più. Oggi la questione non è solo come migliorare la tecnologia, se non ci chiediamo anche come la tecnologia può migliorare la vita delle persone”.
“La privacy è un diritto umano fondamentale, che va difeso perché riguarda la nostra libertà di movimento e di espressione. Sempre più persone ne sono consapevoli”.
“Penso che ci sia uno spazio per la realtà virtuale come qualcosa in cui immergersi, ma non credo che nessuno voglia vivere così tutta la vita.
“La programmazione dovrebbe essere insegnata a scuola, fin dalle elementari, come una seconda lingua davvero universale. Non sto dicendo che dobbiamo diventare tutti programmatori, ma per me il codice aiuta a sviluppare il pensiero critico, e questo può essere utile in molte occasioni”.
“Ho imparato da Steve (Jobs) che la gioia è nel percorso, non nel traguardo. Tutti noi siamo ispirati da Steve. La sua etica, il suo Dna sarà sempre il fondamento di Apple”.
IL SUMMIT ANIA CHIEDE ALL’UE RISPOSTE TEMPESTIVE
Il settore assicurativo in Europa sta sostenendo fortemente l'economia, con quasi 11mila miliardi di asset gestiti. In Italia, in particolare, il flusso di investimenti da parte del settore ha toccato i mille miliardi di euro.
Nel corso del Summit 2022 di ANIA tenuto a Roma ai primi di Ottobre, con vertici istituzionali e settoriali europei, sono emerse queste cifre. Ma è emersa anche la necessita di una stretta partnership pubblico-privato per dare al comparto uno scenario sostenibile di medio-lungo periodo. Come è emersa la inefficacia delle politiche europee, troppo lente.
Le assicurazioni garantiscono che stanno facendo la loro parte per sostenere la casa comune europea, assediata da guerra, inflazione, crisi energetica, una probabile recessione; ed in più sullo sfondo di una delicata transizione ecologica e digitale e in presenza del debito pubblico ingente in molti Paesi (l'Italia in primis). In questo scenario un aumento del costo delle polizze sembra probabile e l'Europa deve accelerare e rispondere con misure rapide, efficaci ed equilibrate alle emergenze.
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