Image
Image
Image

Rassegna Stampa di Steffano Assicuratori

Image

Marzo 2022 n.03

MARZO 2022 · n. 03

This image for Image Layouts addon
Dr. Marco Steffano
Amministratore Unico

LE CARATTERISTICHE DI UN VERO LEADER_2° parte

Abbiamo inviato la nostra precedente rassegna Broking News proprio giovedì 24 febbraio, giorno in cui l’esercito russo ha iniziato l’aggressione dell’Ucraina.
Guarda caso le mie note in quella newsletter si intitolavano “Le caratteristiche di un vero leader” e facevo delle osservazioni sul tema della “ricerca e l’identificazione della leadership, ovvero la capacità di essere un autorevole punto di ispirazione e di fiducia per gli altri”.
Non potevo, a distanza di un mese, non tenere presente la situazione internazionale che si è venuta a creare o essere indifferente alle sofferenze di milioni di profughi ucraini che sfuggono alla guerra come alle sofferenze di migliaia di giovani soldati russi (e loro familiari) mandati al fronte a combattere e perdere la vita, in un conflitto che nel 2022 segna un arretramento a temi e problematiche di 80 anni fa, che la mia generazione non ha vissuto e patito.
Non farò certo commenti di nessun tipo, non sono un politologo, ma semplicemente un cittadino occidentale, padre di famiglia e imprenditore che desidera solo la prosperità per sè, la sua famiglia, la sua nazione. E per tutto il genere umano.
Faccio solo un augurio, pensando di interpretare il pensiero e desiderio di tutti, che i LEADER del mondo operino tutti – e dico tutti – per far cessare e cancellare quanto prima questo conflitto (come gli innumerevoli altri conflitti sparsi, nascosti, dimenticati…), allontanare incubi peggiori, e restituire serenità al popolo ucraino, russo, come a tutti i popoli del mondo.
E a tutto il genere umano.
Se i leader non facessero questo mi domanderei davvero allora cosa devono fare…

IMPRESE IN ROSA, ADESSO CI SONO I BUSINESS ANGELS

Nella consapevolezza che la parità tra generi passi, tra le altre cose, dalla possibilità di realizzarsi sul piano economico, mettendo a frutto le proprie aspirazioni e competenze, Axa Italia ha creato la prima associazione di “business angels” per supportare l'imprenditoria femminile. “Angels 4 Women”, questo è il suo nome, si focalizza sulla valutazione e il supporto alle start-up (ma anche alle imprese consolidate) innovative al femminile, dando vita a un network al quale aderiscono anche incubatori, fondi e community che si occupano di innovazione.
Unioncamere ha censito circa 1,3 milioni di imprese a guida femminile in Italia, un numero in costante crescita negli ultimi anni, ma comunque minoritario, trattandosi solo del 20% circa di tutte le attività di business attive nella Penisola.
Tali attività si concentrano nei campi del benessere, della sanità e dell'assistenza, nonché della moda e della cultura, settori peraltro tra i più colpiti dalla crisi pandemica. Le imprese in rosa infatti sono proco presenti nei settori ad alto tasso di innovazione (e quindi di crescita), complice anche il fatto che un numero ridotto di donne che fanno percorsi di studio in ambito STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).
In sintesi parliamo di poche realtà, complice lo squilibrio nei carichi familiari, nella stragrande maggioranza di piccole o piccolissime dimensioni, su cui pesa la difficoltà di accesso a finanziamenti e capitali. Ecco perché l’iniziativa Axa merita di essere promossa.

POLIZZE VITA IN BANCA E POSTA, POLIZZE DANNI DA AGENZIE E BROKER

Nella consapevolezza che la parità tra generi passi, tra le altre cose, dalla possibilità di realizzarsi sul piano economico, mettendo a frutto le proprie aspirazioni e competenze, Axa Italia ha creato la prima associazione di “business angels” per supportare l'imprenditoria femminile. “Angels 4 Women”, questo è il suo nome, si focalizza sulla valutazione e il supporto alle start-up (ma anche alle imprese consolidate) innovative al femminile, dando vita a un network al quale aderiscono anche incubatori, fondi e community che si occupano di innovazione.
Unioncamere ha censito circa 1,3 milioni di imprese a guida femminile in Italia, un numero in costante crescita negli ultimi anni, ma comunque minoritario, trattandosi solo del 20% circa di tutte le attività di business attive nella Penisola.

Tali attività si concentrano nei campi del benessere, della sanità e dell'assistenza, nonché della moda e della cultura, settori peraltro tra i più colpiti dalla crisi pandemica. Le imprese in rosa infatti sono proco presenti nei settori ad alto tasso di innovazione (e quindi di crescita), complice anche il fatto che un numero ridotto di donne che fanno percorsi di studio in ambito STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).

In sintesi parliamo di poche realtà, complice lo squilibrio nei carichi familiari, nella stragrande maggioranza di piccole o piccolissime dimensioni, su cui pesa la difficoltà di accesso a finanziamenti e capitali. Ecco perché l’iniziativa Axa merita di essere promossa.

MANCATO UTILIZZO AUTO NEL LOCKDOWN: SI RIPARLA DEL RIMBORSO

Il Sottosegretario del Mef Federico Freni ha annunciato l'apertura di un tavolo tecnico per definire l'eventualità di un risarcimento ai clienti per il mancato utilizzo della copertura nel periodo del lockdown. Si riparla di un tema già sollevato ma che non è mai stato affrontato. Persino l'attuale Ministro dell'Economia Daniele Franco, nella sua veste di Presidente Ivass nel giugno 2020 (durante la presentazione della relazione annuale dell'Authority) aveva invitato le Compagnie al risarcimento.

Peraltro Ania aveva già realizzato una stima, parlando di circa 2,1 miliardi registrati come risparmi dovuti al lockdown, di cui circa 1 miliardo sarebbe già stato restituito ai clienti. Il resto dovrebbe tradursi in ulteriori soluzioni alternative come sconti, allungamenti della durata polizze, rinunce a franchigie ed altre misure dagli effetti similari. Staremo a vedere.

Intanto la “cronaca” registra ancora una discesa del prezzo medio effettivo per l’RC auto, pari a 360 euro alla fine del 2021 (-5% su base annua). II 50% degli assicurati paga, per la sola RC obbligatoria, meno di 323 euro. Rispetto al quarto trimestre 2014 il prezzo medio si è ridotto di quasi il 25%.

RILIEVO DELLE INFRAZIONI SI’, MANCANZA DI RC O DI REVISIONE NO

Le tecnologie oggi sono molto avanti ma il “freno” arriva dalla privacy. L'autovelox infatti potrebbe tranquillamente rilevare l'evasione di RC auto e revisione di tutti i veicoli in transito, attraverso un collegamento diretto tra l'apparecchio e la banca dati della Motorizzazione, sulla base dei numeri di targa. Era quanto voleva fare il Comune di Padova, che aveva valorizzato proprio queste funzionalità aggiuntive con l'aggiudicazione di un appalto. A bloccarlo il Tar del Veneto che ha bocciato l'appalto di questi nuovi sistemi di controllo, osservando che non è possibile rilevare i dati di veicoli che non hanno commesso infrazioni.
Infatti i sistemi automatici di controllo di velocità e infrazioni ai semafori, se verificano pure che i veicoli in transito siano in regola con revisione e assicurazione, ledono la privacy.
Tutto ruota sul fatto che non è possibile la rilevazione massiva dei dati di tutti i veicoli in transito davanti a un apparecchio, ma solo di quelli per i quali è stata rilevata un'infrazione. Un principio stabilito dal Garante della Privacy nel provvedimento dell'8 aprile 2010.
In sostanza, un normale rilevatore di infrazioni deve considerare solo i veicoli che hanno commesso una violazione, conservandone i dati di transito (immagine, giorno, ora, targa e caratteristiche dell'illecito, per esempio la velocità o il tempo trascorso da quando era scattato il rosso del semaforo), scartando in automatico i dati di chi è in regola.

POLIZZA SCADUTA? IL PASSEGGERO PUÒ FARSI RISARCIRE DALLA COMPAGNIA

Il tema generale affrontato dalla Cassazione è stato quello della tutela del conducente e del terzo trasportato di un veicolo la cui copertura assicurativa RC Auto è ormai scaduta.
La Cassazione ha detto sì all'azione diretta, negata dalla Corte d'Appello, ammettendo che passeggero in caso di danno può farsi risarcire dalla Compagnia anche a polizza scaduta. Pertanto il danneggiato a bordo di un veicolo non assicurato può agire direttamente nei confronti della Compagnia del responsabile civile.
L'azione risarcitoria infatti era stata ritenuta inammissibile in Appello, a fronte di un'interpretazione letterale e logica del Codice Civile, che porterebbe a prevedere la copertura del mezzo come condizione indefettibile per l'attivazione dell'iter risarcitorio. Se il mezzo è sprovvisto di copertura, cosa contraria all'obbligo di Rc Auto imposto dall'articolo 122 del Codice, l'azione sarebbe resa inammissibile.
La Cassazione invece ha stabilito che l'inosservanza dell'articolo 122 non incide sulla legittimazione all'esercizio dell'azione risarcitoria diretta, ex articoli 144 e 148, dato che l'inadempimento dell'obbligo relativo alla messa in circolazione non può condizionare negativamente l'effettività della tutela risarcitoria Rc Auto. La certezza economica del risarcimento, infatti, è il fondamento della tutela obbligatoria.
Anche in tema di assicurazione della responsabilità civile da circolazione, chiosa la Cassazione, è necessario interpretare la normativa interna conformemente al diritto comunitario. La normativa Ue, infatti, antepone la tutela del danneggiato all'inadempimento dell'obbligo di coprirsi.

ULTIME FRONTIERE ASSICURATIVE:
LA POLIZZA PER VACANZIERI SU BLOCKCHAIN

Dovremo abituarci sempre più all’ingresso della blockchain nelle nostre vite, anche per i temi assicurativi. Arriva la polizza parametrica per il settore balneare basata su blockchain, dedicata ai vacanzieri in caso di maltempo: una copertura (è il caso di dirlo!) per rimborsare automaticamente il costo dell’ombrellone in caso di meteo sfavorevole.
Potrà essere acquistata al momento della prenotazione e garantirà il rimborso del costo dell’ombrellone in caso di pioggia nei giorni di vacanza. Il prezzo dell’assicurazione sarà “dinamico” e dipenderà dal meteo previsto e dalla località; il rimborso verrà comunicato agli utenti via SMS e sarà effettuato in automatico tramite tecnologia blockchain a pochi giorni dalla ricezione del messaggio.
L’assicurazione può incentivare l’utente a prenotare con un certo anticipo mentre i gestori degli stabilimenti balneari non dovranno occuparsi di gestire i rimborsi causati dal maltempo, perché gestiti dall’assicurazione stessa.

I GIOVANI E LA FINANZA, FORMAZIONE SUI BANCHI DI SCUOLA

E’ molto interessante l’iniziativa che parte a breve su un campione di 3000 giovani di scuole secondarie in 5 regioni italiane. Cerca di colmare una lacuna ovvero la mancanza di formazione finanziaria per gli studenti liceali e si propone di creare le condizioni per trasferire loro le conoscenze di base ritenute utili per acquisire un minimo di conoscenza e consapevolezza della materia. Tra metà marzo e metà maggio verranno tenuti 5 seminari live di 45 minuti in video-streaming, a ragazzi di 30 scuole selezionate, sui seguenti temi: 
“Assicurazioni e previdenza”, “Conoscere i

fondi”, “Dalla lira all'euro fino alle monete digitali e alle cripto-valute”, “Vado in banca”, “Investire in Borsa”.
Il format prescelto usa tecniche e linguaggio del giornalismo per rendere la materia facilmente comprensibile e assimilabile da un pubblico di giovani. Le conversazioni attraverso il video, che prenderanno spunto dall'attualità, saranno accompagnate da approfondimenti sulla carta stampata per la migliore efficacia possibile dell'iniziativa.

Si tratta di un primo cluster destinato a crescere fino a coinvolgere l'intero territorio nazionale.

GLI ADAS ALIMENTANO IL DIBATTITO

Gli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) sono sistemi in continuo sviluppo che ormai rendono praticabile l'evoluzione verso veicoli a guida automatica al 100%. La società di ingegneri automobilistici Sae (Society of automotive engineers), ha individuato 6 livelli di automazione della guida: da 0 (nessuna assistenza al conducente) a 5 (assenza di dispositivi atti alla guida manuale, con sostanziale sostituzione del “sistema macchina” all'uomo), anche se ci si potrebbe fermare al livello 4, in cui il veicolo può fare tutto da sé ma conserva volante e pedali.

Un regolamento europeo del 2019 sugli ADAS introduce, da luglio 2022, l'obbligo di equipaggiare i nuovi veicoli di livello 2, con sistemi di sicurezza attiva come adattatori automatici di velocità e avviso di distrazione del conducente. Il livello 3, che sta per entrare sul mercato, è il primo in cui il guidatore sarà autorizzato a non tenere le mani sul volante, per ora solo in autostrada a velocità fino a 60 km/h.

Questa evoluzione porta il veicolo ad affrancarsi, più o meno in tutto, dal controllo del conducente e quindi dal fattore umano come causa di incidenti. Ed ovviamente tutto ciò impone un serio ripensamento prospettico della disciplina sulla responsabilità da circolazione stradale (e relativa assicurazione).

Finora il sistema si è fondato su responsabilità presunte od oggettive del conducente e del proprietario del veicolo, col presupposto dell'intrinseca pericolosità tanto del veicolo quanto della circolazione. Ma questo approccio non calza del tutto alla guida autonoma: l'intelligenza artificiale mira a mettere in sicurezza la circolazione e attenua (con gli ADAS) la centralità della figura del conducente. Addirittura con la guida autonoma di livello 5 tale centralità viene eliminata.

Si profila, dunque, una rivoluzione straordinaria anche in campo giuridico, con la necessità di fare esperienze “sul campo” per evitare ricostruzioni fenomenologiche che rischiano di rimanere troppo teoriche. Certamente anche le scelte giuridiche future condizioneranno la diffusione della guida autonoma, che si ritiene potrà, a medio-lungo termine, ridurre del 90% i sinistri con veicoli.

Image

EDGE srl

Sede legale

Viale Regina Margherita, 30

20122 Milano

Sede operativa di Milano

Via San Vittore, 45 - 20123 Milano

t. +39 02 30568800

info@edge-broker.com

Edge-broker@pec.it

Image