

Rassegna Stampa di Steffano Assicuratori

Luglio 2022 n.07
LUGLIO 2022 · n. 07

Amministratore Unico
IMMOBILI DONATI O NON DONATI, QUESTO NON È PIU’ UN DILEMMA
Molti di voi hanno avuto modo di approfondire qualche settimana fa il tema della donazione di immobili e della copertura assicurativa “Dual Donation No Problem” che Steffano Assicuratori propone in esclusiva ai suoi clienti.
Sono tornato sul tema in due modi: inviando un numero speciale di questa nostra newsletter mensile dedicato all’argomento e presenziando ad un Convegno a Pavia, dedicato al tema e rivolto ad un pubblico di agenti professionali.
Le donazioni rappresentano una percentuale rilevante degli scambi immobiliari, a cui non si presta particolare attenzione. I dati statistici diffusi dal Notariato però parlano chiaro: nel quinquennio 2017-2021 le compravendite di fabbricati registrate sono oscillate tra le 630.000 e le 710.000 circa.
Ma a queste vanno aggiunte le donazioni che sono sempre attestate tra le 105.000 e le 110.00 unità. Praticamente, con una quota in aumento costante negli anni, le donazioni rappresentano almeno il 15% delle transazioni immobiliari.
Ogni volta che si riparla di modificare le tassazioni su donazioni e successioni ovviamente i numeri di queste transazioni liberali aumentano; così come è naturale pensare alle donazioni per pagare meno IMU, liberandosi di una seconda casa che viene intestata a un parente prossimo, figlio o nipote, come abitazione principale e quindi esente dalla tassazione.
Bisogna anche considerare, come confermano le analisi comparative del Notariato, che “dove si dona meno si utilizza maggiormente lo strumento del testamento per le pianificazioni familiari e viceversa”.
E’ noto che il nostro ordinamento giuridico riconosce il diritto ad alcuni familiari - i legittimari - di impugnare e renderle inefficaci le donazioni. Giustamente consente di trasmettere il proprio patrimonio anche attraverso le donazioni ma vuole evitare che tali atti di liberalità possano nascondere dei problemi e danneggiare dei legittimi eredi.
La nostra polizza “DUAL Donation No Problem” protegge la commercializzazione di beni immobili oggetto di donazione e agevola la possibilità di ottenere un finanziamento bancario garantito su proprietà donative. In questo modo vendere, comprare, affittare o finanziare l’acquisto di una proprietà immobiliare di provenienza donativa non è più un problema. Viene quasi da parafrasare il leggendario dubbio amletico: “Immobili donati o non donati, questo non è più un dilemma”.
Anche questo per noi è “protezione”!
Ovviamente siamo sempre a vostra disposizione per un contatto diretto!
A presto.
A PROPOSITO DI MUTUI, OCCHIO ALLE POLIZZE PROPOSTE DALLE BANCHE!
La denuncia è che alcune banche violano le norme comportamentali di settore con proposte commercialmente critiche per quanto concerne le polizze assicurative legate ai mutui e ai prestiti.
Si tratta di coperture vendute in molti casi in abbinamento a finanziamenti, mutui, aperture di credito, ma anche in occasione della rinegoziazione di tali concessioni di credito, a volte dietro la promessa, più o meno esplicita, di iter agevolati o di “scorciatoie” nell’approvazione della pratica.
SNA sottolinea che questi ulteriori contratti possono essere anche molto onerosi per il cliente, fino ad incidere pesantemente sul finanziamento, specie quando sono abbinati a mutui di lunga durata e prevedono ricarichi provvigionali a vantaggio della banca che li intermedia in genere molto elevati.
Ne deriva la convinzione che la normativa di settore vada riconsiderata, ponendo precisi limiti e confini alla distribuzione assicurativa quando operata da soggetti diversi dagli intermediari professionali, agenti e broker di assicurazione.
I CLIENTI MOONEY POSSONO ASSICURARSI CONTRO I DANNI ALLO SCHERMO DELLO SMARTPHONE
Mooney è nata a dicembre 2019 dall'unione di SisalPay e Banca 5 - Gruppo Intesa Sanpaolo per rendere i servizi di pagamento e le operazioni sempre a portata di mano grazie ad una rete di oltre 45.000 punti vendita - bar, tabaccherie ed edicole e quindi evitare di rivolgersi solo alle filiali bancarie.
Oggi Mooney aggiunge un nuovo servizio alla propria offerta: é il servizio Schermo Sicuro che consente ai suoi clienti di proteggere lo schermo del proprio smartphone da danni imprevisti e garantire la riparazione o la sostituzione in modo veloce attraverso il supporto di CoverCare, azienda specializzata in servizi di assistenza e riparazione degli smartphone.
L'acquisto del servizio avviene presso i punti vendita abilitati e la sua attivazione si perfeziona online sulla piattaforma del partner Yolo, utilizzando il codice indicato nella ricevuta di pagamento fornita dall'esercente.
Un'esperienza “phygital” che coniuga la velocità del canale digitale con l'interazione tipica dell'esperienza fisica.
AUMENTO DELLE POLIZZE RC AUTO, FORSE CI SIAMO…
E’ il momento di un brusco cambio di rotta. Il prezzo delle polizze tornerà a salire, in linea, questa la spiegazione ufficiale, con i costi delle riparazioni e dei ricambi.
Riemerge nel contempo la “vecchia” questione: nell'arco del decennio il mercato si è ristretto per effetto della diminuzione degli incidenti, dovuta anche all'introduzione di novità come la scatola nera, ma soprattutto le compagnie hanno avuto un boom degli utili per il crollo del numero degli incidenti durante la fase più acuta della pandemia, tra il 2020 e il 2021. Mentre ANIA afferma che “dobbiamo però essere consapevoli che stiamo entrando in una nuova fase”, le associazioni dei consumatori ribattono che grazie ai ricchi profitti incassati negli ultimi anni, le Assicurazioni sarebbero in grado di assorbire i prossimi rincari del costo dei sinistri, evitando così di trasferire ai clienti questi oneri supplementari. Anche perché, nonostante il netto calo degli ultimi anni, in Italia le tariffe RC Auto sono ancora le più elevate tra quelle di tutti i grandi Paesi europei.
RICHIESTE DI PRESTITI + 25% NEI PRIMI 6 MESI
CRIF, Centrale Rischi Finanziari, è la società che gestisce la banca dati delle segnalazioni creditizie all'interno dei sistemi di informazioni creditizie (SIC) della Eurisc. E che tanto preoccupa nel caso in cui una persona venga segnalata dalla stessa!
Il suo “Barometro” dà periodicamente il polso della situazione della richiesta dei prestiti degli italiani. Nel primo semestre 2022 la dinamica rilevata per le richieste di prestiti in Italia è positiva (+24,5%), con il numero di istruttorie presentate alle aziende di credito che supera i livelli registrati prima della pandemia.
Si contrae invece l'importo medio richiesto, che nell'aggregato di prestiti finalizzati e personali si attesta a 8.810 curo (-7,6% rispetto allo stesso periodo del 2021), a conferma della crescente tendenza a usare le rate per finanziare anche acquisti di importo contenuto.
Le richieste di finanziamenti finalizzati (destinati a sostenere le vendite di auto e moto, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, energie rinnovabili e altri beni e servizi finanziabili) sono salite del 25,8% rispetto al corrispondente periodo del 2021.
Andamento sostanzialmente speculare per i prestiti personali, che fanno segnare un +22,4%.
Un segnale, questo del Barometro CRIF, che indica che nella prima metà dell'anno il credito alle famiglie ha beneficiato di una certa ripresa dei consumi.
RADIOGRAFIA DEL COMPARTO ASSICURATIVO A SOSTEGNO DELLA CRESCITA ITALIANA
Nel 2021 i premi complessivi Vita e Danni hanno raggiunto 140 miliardi di euro, in aumento del 3,8%, tornando così al livello del 2019. In particolare, i premi Vita hanno segnato un risultato di 106 miliardi, in crescita del 4,5%; i premi Danni, con una raccolta di 34,1 miliardi, sono aumentati invece del 2%.
Parallelamente, gli investimenti complessivi fatti dalle compagnie di assicurazione italiane hanno sfiorato i 1.050 miliardi ed è proseguito il trend di diversificazione di portafoglio con l'incremento di asset alternativi. I proventi da investimenti, sempre nel 2021, sono stati 47,2 miliardi, in aumento di quasi il 15% rispetto ai 41,2 miliardi registrati nel 2020.
Nel 2021 sono stati circa 427 miliardi gli investimenti in titoli di Stato, di cui 321 miliardi sono riferibili al debito sovrano italiano.
L'incidenza di questa tipologia di investimenti, in Italia pari a oltre il 30%, è di gran lunga superiore a quella che risulta mediamente in Europa (14%).
Inoltre, come conseguenza di un nuovo quadro regolamentare che facilita gli investimenti innovativi, l'industria assicurativa sta accrescendo la quota di risorse che vengono destinate sia a supporto dell'economia reale (con il finanziamento di società non finanziarie) sia a sostegno di progetti infrastrutturali, anche al fine di favorire lo sviluppo sostenibile dell'economia.
Sono dati che inquadrano bene quello che è il ruolo delle Assicurazioni nel nostro Paese, in un contesto globale che vede un netto rallentamento della crescita economica e un'inflazione record.
RC SANITARIA, DECRETO ANCORA IN STAND BY (DOPO 5 ANNI)
La legge del 2017 sulla riforma della responsabilità sanitaria aveva previsto, all'articolo 10, l'obbligo di dotarsi di una copertura per la responsabilità civile per le strutture sanitarie pubbliche e private e per i professionisti della sanità.
Un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico avrebbe dovuto essere emanato entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge (aprile 2017). Passano quasi 5 anni. Dopo un lungo dibattito istituzionale e varie riscritture, il 9 febbraio 2022 viene raggiunta dalla Conferenza Stato-Regioni un'intesa sullo schema del decreto ministeriale e il testo viene inviato al Consiglio di Stato in sede consultiva. Nei giorni scorsi questo organo ha però sospeso il parere chiedendo al MISE alcuni chiarimenti.
È sul bonus/malus che si sono focalizzate le principali richieste di chiarimento. Si tratta di un meccanismo (che determina l'incremento o il decremento del premio di rinnovo in base al numero di sinistri), che ha una ragion d'essere nell'assicurazione obbligatoria della RC Auto ma che non sembra esportabile nel campo della responsabilità sanitaria, in cui molte polizze sono poliennali e, soprattutto, i sinistri potrebbero non riflettere affatto ha maggior o minor pericolosità dell'assicurato nell'ultimo anno, potendosi invece riferire a eventi nel tempo assai più risalenti. L‘attesa per l’applicazione della legge del 2017 continua.
CONTRIBUTI PER FONDI PENSIONE IN AUMENTO
Il Presidente Mario Padula in un suo rapporto ha evidenziato che gli iscritti sono cresciuti di quasi il 4% a 8,8 milioni, per una copertura complessiva di quasi il 35% della forza lavoro (anche se circa 2,4 milioni non hanno versato neanche un euro alla previdenza complementare lo scorso anno). Più in generale le risorse complessive del sistema nel 2021 hanno raggiunto quota 213,3 miliardi di euro (+7,8%), una cifra pari al 12% del PIL nazionale.
Notizie positive si sono registrate anche sul fronte delle performance dei fondi pensione: i fondi negoziali hanno registrato in media un rendimento del 4,9%, gli aperti del 6,4%, i Pip “nuovi” di ramo III l'11% e le gestioni separate di ramo I l’1,3%; tutto al netto dei costi di gestione e della fiscalità.
Meno positivi i dati sulla diffusione della previdenza complementare per genere, età e località geografica di residenza. Il rapporto COVIP riporta che gli iscritti donne sono appena il 38% del totale e i giovani (meno di 35 anni) sono il 17,8%. Quanto alla diffusione sul territorio, la stragrande maggioranza degli iscritti è concentrata al Nord (57% del totale) mentre al Sud e Isole è il 23% e meno del 20% al Centro.
ZURICH ITALIA OTTIENE L'AUTORIZZAZIONE ALL'ATTIVITÀ BANCARIA
Nasce a Milano Zurich Bank. La filiale italiana del gruppo svizzero, infatti, fa il suo ingresso nel mondo della consulenza finanziaria con l'ottenimento dell'autorizzazione allo svolgimento dell'attività bancaria e dei servizi di investimento rilasciata dalla Bce.
La decisione di Francoforte, nell'ambito di un procedimento autorizzativo svolto dalla Banca d'Italia, si inquadra nel processo di acquisizione del ramo d'azienda dei Consulenti Finanziari di Deutsche Bank Financial Advisors da parte di Zurich nell'agosto 2021.
La nuova banca sarà focalizzata sulla consulenza finanziaria e farà leva sull'esperienza e sulle competenze di Zurich e della rete dei consulenti finanziari. Sarà operativa in seguito al perfezionamento dell'operazione di acquisizione del ramo, che avverrà dopo l'estate, e alla trasmissione delle comunicazioni di avvio alle Autorità di Vigilanza.
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