

Rassegna Stampa di Steffano Assicuratori

Febbraio 2025 n.02
Febbraio 2025 · n. 02

Amministratore Unico
Studi e stage all’estero:
figli soddisfatti e genitori tranquilli!
Nell’anno scolastico 2023-24 si stima che oltre 50mila studenti italiani abbiano intrapreso una mobilità Erasmus, per studio o tirocinio, in Europa e nel mondo.
Questi numeri, che segnano un gradimento ed un vero successo di partecipazione dei ragazzi italiani a questo tipo di iniziativa di formazione (e di vita), pongono l'Italia al quarto posto della classifica europea per numero di studenti in partenza verso mete estere. I genitori in generale non possono che essere contenti di questo tipo di esperienze dei propri ragazzi, ma ovviamente un certo margine di preoccupazione resta e tutti noi vorremmo essere tranquilli in caso di “disguidi” durante la loro permanenza fuori casa.
Per questo motivo voglio segnalare questo mese una serie di coperture veramente mirate ed utilissime per coprire diverse situazioni di rischio nel corso un viaggio studio o uno stage fuori dal nostro Paese. Diverse compagnie propongono infatti prodotti dedicati questi scopi e rivolti ai giovani e ai genitori che desiderano sentirsi protetti in qualsiasi circostanza durante queste esperienze all’estero.
In generale i punti che possono essere oggetto di copertura riguardano:
- Assistenza in viaggio - In caso di necessità l’equipe medica è pronta a partire h24, 365 giorni all’anno, per raggiungere l’assicurato in tutto il mondo e riportarlo a casa anche in caso di atto terroristico.
- Spese Mediche - In caso di infortunio o malattia, l’assicurazione prenderà in carico le spese mediche, farmaceutiche e ospedaliere che l’assicurato deve sostenere fino ad un massimale di 500mila € a seconda della destinazione scelta.
- Bagaglio - la compagnia rimborsa in caso di furto, smarrimento o danneggiamento del bagaglio dell’assicurato compresi gli effetti personali e gli abiti indossati.
Altre coperture riguardano temi come:
- Responsabilità Civile - si è assicurati per le somme che si è tenuti a pagare, quale civilmente responsabili, a titolo di risarcimento per i danni involontariamente causati a terzi in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in viaggio, in relazione ai fatti della vita privata, con determinati massimali.
- Rimborso corsi di studi non goduti - se, per una malattia o un infortunio, l’assicurato viene ricoverato per almeno 7 notti e, dopo il ricovero, è costretto a rientrare alla residenza in Italia, l’assicurazione rimborsa i costi per il periodo pagato e non goduto, con determinati massimali.
- Interprete - è possibile richiedere un servizio di interpretariato se ci sono difficoltà a comunicare con i medici a causa della non conoscenza della lingua del posto, in caso di ricovero.
“Non è mai troppo tardi”, era il titolo di una nota trasmissione della RAI del Maestro Manzi negli anni ’60, dedicata all’alfabetizzazione. Come parafrasi io direi “Non si è mai troppo previdenti” in caso di studi e soggiorni all’estero dei nostri figli!
A presto!
Marco Steffano
Amministratore Unico
Fallimento compagnia lussemburghese: 110mila clienti italiani tremano
Le polizze cedute, infatti, prevedono che i costi assicurativi e le commissioni della compagnia siano concentrati nei primi 5 anni di contratto, con la conseguenza che i versamenti fatti nei primi 5 anni non sono garantiti da riserve tecniche e probabilmente finiranno nel tritacarne dei crediti chirografari con assoluta incertezza di recupero.
Molte persone che ad esempio hanno versato 10 anni di premi assicurativi riscontrano valori di polizza, investiti in fondi, pari al 50% dei loro versamenti, con la conseguenza che avranno, con elevata probabilità, la possibilità di recuperare dalla liquidazione Fwu Life soltanto la metà di quanto versato. Si tratta di un meccanismo contrattuale assolutamente vessatorio e avulso alla prassi seguita dalle compagnie italiane.
Nella bufera anche IVASS. Le domande che vengono rivolte all’istituto di vigilanza sono molte. Quanti controlli ha effettuato su queste vendite? Intende intervenire con un’attività ispettiva sui soggetti che hanno venduto le polizze? Se si autorizza la vendita di prodotti sul territorio italiano, quali garanzie vengono date ai consumatori contro i rischi che emergono come nel caso Fwu Life?
News varie dal mondo assicurativo
Giovanni Liverani è il nuovo presidente dell'Ania, l'associazione delle compagnie assicurative italiane. Liverani resterà in carica per il triennio 2025-27 e arriva da esperienze di top management in Generali. "Il settore assicurativo in Italia è una parte fondamentale del sistema socio-economico del Paese: protegge dai rischi e soddisfa i bisogni previdenziali e di risparmio di milioni di famiglie e imprese di ogni dimensione, con una considerevole mole di investimenti", ha commentato Liverani, ringraziando Maria Bianca Farina, presidente uscente e nominata presidente emerito.
Per Cna-Confartigianato e Confcommercio è necessario un posticipo al 10 gennaio 2026 poiché il rinvio al 31 marzo non basta. Il riferimento è al tema Cat-Nat, con l'entrata in vigore dell'obbligo per le imprese di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali. Le due organizzazioni di rappresentanza hanno evidenziato la mancanza di elementi essenziali per consentire alle imprese di conoscere e confrontare le offerte assicurative.
La crisi dell'assicuratore vita slovacco Novis potrebbe avere pesanti ripercussioni finanziarie per i clienti. Ci sarebbero circa 19mila italiani che deterrebbero polizze per un valore complessivo di 35 milioni di euro. I contraenti della compagnia potrebbero subire perdite finanziarie in quanto non è stato ancora nominato alcun liquidatore per la compagnia slovacca.
Il ramo motor in italia gode di buona salute
Il ramo Rc auto e natanti, più nel dettaglio, ha totalizzato premi per 12,2 miliardi euro, in crescita del 4,3% su base annua, e un utile di 581 milioni di euro. Il buon momento del settore è proseguito anche nei primi sei mesi del 2024, con premi al rialzo del 6,7% e un utile netto di 211 milioni di euro. La raccolta del ramo CVT (Corpo Veicoli Terrestri) - furto e incendio, Kasko, infortuni del conducente, Assicurazione sospensione patente di guida, Eventi atmosferici e Atti vandalici - si è invece fermata a 4 miliardi di euro, dato in crescita del 12% su base annua.
Il trend anche in questo caso ha trovato conferma nel primo semestre del 2024, dove la raccolta del settore è aumentata 13,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Spicca in particolare la performance delle imprese See (imprese avente sede legale in un Paese dello Spazio Economico Europeo – SEE che operano in Italia), capaci di mettere a segno nello stesso periodo un rialzo del 27,7%. Vira invece in territorio negativo il risultato del ramo, chiuso con una perdita di 34 milioni di euro nel 2023 dopo una lunga serie di performance positive.
Stress test: l’italia assicurativa regge bene
Sono stati pubblicati i risultati dello Stress Test condotto dall'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (European Insurance and Occupational Pensions Authority, Eiopa) in stretta collaborazione con le autorità nazionali di vigilanza.
L'esercizio, svolto con riferimento alla situazione al 31 dicembre 2023, ha coinvolto 48 assicuratori europei - 44 gruppi e quattro imprese, appartenenti a 20 Stati membri - che rappresentano all'incirca il 75% degli attivi del mercato europeo.
Per l'Italia hanno partecipato all'esercizio europeo i 4 gruppi già coinvolti negli esercizi precedenti: Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita e Unipol Gruppo. Come per il passato, Ivass ha esteso lo stress test ad altri 7 assicuratori nazionali, con attivi superiori ai 3 miliardi di euro, al fine di valutare in maniera più completa la resilienza del sistema assicurativo nazionale.
I risultati dell'esercizio per il complesso delle 11 entità assicurative italiane sono in linea con quelli del campione europeo e indicano che il mercato italiano rimarrebbe solvibile anche in presenza di shock particolarmente severi. II settore assicurativo italiano registra infatti un rapporto attività/passività superiore al 100%, a conferma della capacità di far fronte agli impegni nei confronti degli assicurati anche in un contesto di sviluppi avversi nell'economia e nel mercato.
Impennata nei riscatti delle polizze vita
Secondo i dati forniti dall'Ivass il valore dei riscatti è aumentato del 59% rispetto all'anno precedente, raggiungendo la cifra record di 85 miliardi di euro. Il tasso di riscatto è cresciuto di 4,2 punti percentuali, con punte del 10,7% per le polizze rivalutabili e dell'11,3% per le unit-linked, segnali di un cambiamento profondo nelle scelte finanziarie dei risparmiatori italiani.
Una delle principali motivazioni è l'andamento dei tassi di interesse. Dopo un lungo periodo di rendimenti bassi, i tassi dei titoli obbligazionari sono risaliti nel 2022, spingendo i risparmiatori a cercare alternative più redditizie. Inoltre, l'inflazione, che ha toccato l'8,1% in Italia, ha reso ancora più urgente la ricerca di soluzioni finanziarie più vantaggiose.
L'aumento dei riscatti rappresenta non solo una risposta dei risparmiatori alle condizioni economiche, ma anche una vera e propria sfida per le compagnie assicurative. Queste ultime potrebbero essere costrette a rivedere le loro strategie per restare competitive, soprattutto se i tassi di interesse continueranno a salire.
4 aree di valore per la nuova polizza multiramo firmata banca generali
Bg Stile Esclusivo è la nuova polizza multi-ramo a premio unico lanciata da Banca Generali.
E’ impostata su 4 aree di valore: rendimento, protezione del capitale, salute e servizi di prodotto. La parte finanziaria, relativa al rendimento, è caratterizzata da diversi elementi: la componente di Ramo I (gestione separata che ha un obiettivo di rendimento certo del 2% al netto delle commissioni), l’elemento dei fondi interni assicurativi a gestione attiva, e infine la componente di oltre 50 fondi esterni, tra i migliori sul mercato, che il consulente può selezionare insieme al suo cliente.
L’altra altra area di valorizzazione legata al concetto di protezione è stata estesa in modo importante prevedendo delle maggiorazioni dell'importo da pagare in caso di premorienza dell'assicurato, che si elevano ulteriormente in caso di infortunio.
La terza area di valore della nuova polizza è data dai servizi per la salute, grazie alla telemedicina, che permette di avere un appuntamento in videochiamata con un medico specialista in una delle 33 principali branche mediche, oltre alla possibilità di ottenere degli sconti e priorità
di prenotazione in oltre 13 mila strutture convenzionate con Generali.
Infine, ci sono i servizi legati al prodotto, quali il ribilanciamento del portafoglio, il servizio di decumulo finanziario, per scegliere la frequenza e l'importo in euro dei pagamenti, e quello del riscatto programmato.
Entro qualche mese parte l’arbitro
Avrà una competenza ampia il nuovo collegio cui si potranno rivolgere tutti i clienti (consumatori e professionisti) di un distributore assicurativo (compagnia o intermediario) che abbiano delle doglianze sulle modalità di stipula o adempimento dei contratti di assicurazione. Il ricorso all'Arbitro permetterà anche di assolvere la condizione di procedibilità per la domanda giudiziale (in alternativa a mediazione e negoziazione assistita).
A regolare l'Arbitro è il decreto 215/2024 del Ministero delle Imprese e del made in Italy, in vigore dal 24 gennaio, regolamento che ha attuato il sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsto dal Codice delle assicurazioni (decreto legislativo 209/2005).
Lo strumento è ispirato alle simili procedure in materia bancaria e finanziaria (Abf e Acf) e potrà avere un impatto potenzialmente molto rilevante. L'Arbitro assicurativo diventerà operativo nei prossimi mesi: entro il 24 maggio Ivass deve adottare le disposizioni tecniche per la partenza, che sarà stabilita entro i successivi cinque mesi. Prima di attivare la procedura arbitrale il cliente dovrà tentare la via di una più agile sistemazione della questione controversa presentando un reclamo nei confronti dell'impresa o dell'intermediario che si ritiene abbia violato determinate regole di condotta: solo se la risposta al reclamo sarà negativa (o non arriverà entro 45 giorni), sarà possibile adire la procedura arbitrale.
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